Affitto in conto acquisto

L’affitto in conto acquisto chiamato anche Rent to Buy è un programma preparatorio all’acquisto che consente di entrare subito nell’abitazione scelta, dapprima in locazione (affitto) e successivamente nella piena proprietà, al completamento del processo di acquisto che si concluderà entro 3 anni ad un prezzo pattuito e bloccato oggi. Guarda gli immobili disponibili in rent to buy

Come funziona

L’inquilino-futuro proprietario entra subito nella casa che ha scelto di acquistare versando al venditore (costruttore o privato che sia) un acconto pari al 5%-10% del prezzo di compravendita, prezzo che viene pattuito oggi e bloccato per 3 anni; durante la fase preparatoria l’inquilino-futuro proprietario versa mensilmente al venditore un importo equivalente ad un normale affitto, il quale viene però solo in parte considerato canone di locazione a fondo perduto: l’altra parte viene invece “salvata” e va a creare un deposito in conto futuro acquisto che, sommato all’acconto iniziale, porterà l’accantonamento totale, al termine del programma, al 15-20% del prezzo concordato. Passati 3 anni, al momento del rogito resterà così da saldare, con un mutuo liberamente scelto dall’acquirente, solamente il restante 80-85% del prezzo.

Vantaggi

  • la possibilità, per l’acquirente, di entrare subito nell’abitazione scelta, dapprima in locazione (affitto) e successivamente nella piena proprietà;
  • la possibilità, per l’acquirente, di crearsi uno “storico creditizio” finalizzato a migliorare il proprio rating (punteggio) per ottenere poi il mutuo con più facilità, avendo già dimostrato di essere un cliente affidabile, in grado di pagare una rata per 3 anni pari a quella di un mutuo;
  • l’acquirente, versando mensilmente al venditore (costruttore o privato) un importo equivalente ad un normale affitto, se ne vede accantonare la maggior parte di esso come acconto sul prezzo, accrescendo così il suo deposito iniziale senza appesantire il proprio bilancio familiare;
  • la posticipazione di 3 anni di tutti i costi e le imposte relative al mutuo ed al rogito notarile.

Hai già una casa da vendere?

Grazie alla sua flessibilità il “Rent to Buy” si presta inoltre a risolvere la problematica, assai diffusa, di chi, per acquistare una nuova casa deve prima venderne un’altra.

Acquistando la nuova casa con il “Rent to Buy”, la si può abitare da subito, liberando così quella usata per venderla senza fretta al miglior prezzo ottenibile, magari dopo averla ritinteggiata per presentarla al meglio. Non appena effettuato il rogito per la vendita dell’immobile usato si potrà così, con la liquidità ottenuta, provvedere a rogitare il nuovo, accendendo eventualmente un mutuo di importo inferiore e commisurato alle effettive necessità finanziarie del momento.

ESEMPIO BASE:

Immobile in pronta consegna oggetto di compravendita da acquistare con “Rent to Buy” valore €. 100.000

  • 1° Fase: il promissario acquirente versa al Venditore un acconto iniziale €. 5.000 (5%) contestuali alla consegna ed inizio godimento dell’immobile.
  • 2° Fase: il promissario acquirente versa un affitto mensile al venditore pari ad €. 500 di cui €. 300 in conto acquisto ed €. 200 come puro affitto

quindi €. 300 in conto acquisto X 36 mesi (tre anni) = €. 10.800,00

Allo scadere dei tre anni resterà:

  • 100.000 VALORE IMMOBILE OGGETTO DI COMPRAVENDITA
  • 5.000 (acconto iniziale pari al 5%)
  • 10.800 (affitti in conto acquisto corrisposti mensilmente in tre anni)

Al promissario acquirente, oltre a beneficiare dell’immobile già da tre anni, resteranno da corrispondere al venditore €. 84.200 anziché gli iniziali €.95.000